Ludovico LAMARRA

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Si è avvicinato alla musica sin da bambino, studiando pianoforte classico per undici anni con Amalia Teodonio. È approdato al basso elettrico all’età di diciassette anni, studiando prima privatamente e poi frequentando il triennio al Saint Louis College Of Music, durante il quale ha avuto modo di partecipare ai corsi di basso multistilistico con Marco Siniscalco e di perfezionare la preparazione teorica, tra gli altri, con Franco Canfora, Gianfranco Gullotto, Terry Richardson e Pierpaolo Principato. Sceglie poi di dedicarsi al basso Pop-Rock, pur contaminando i propri progetti artistici con influenze di ogni genere stilistico, e studia con Andrea Grossi nell’ambito del Coach Certificate presso la Roma Rock School. Ha preso parte alla Big Band MuSa dell’Università La Sapienza di Roma.

Ha sempre frequentato l’underground capitolino, unicamente con progetti di musica originale, che lo hanno portato a suonare in tutti i club di Roma e in numerosi locali in Italia e all’estero e ad avere diverse esperienze in altrettanti studi di registrazione. Sempre in ambito di studio, ha partecipato alla scrittura e alla registrazione delle musiche del cortometraggio Graffiti (Mediafriend 2010, con Raoul Bova e Lorenzo De Angelis), presso il Play Wave Recording Studio di Roma.

È tra i fondatori del gruppo postrock strumentale En Plein Air, con all’attivo: L’alba Irradia L’inutile Parola (EP, Fluttery Records 2006)

En Plein Air (LP, Fluttery Records 2011)
Suona ne Il Muro del Canto dalla sua formazione. La band ha all’attivo:

Luce mia (singolo, Altipiani, 2010)
Il Muro del Canto (EP autoprodotto, 2011)
L’Ammazzasette (LP, Goodfellas - Big Time, 2012)
Ancora ridi (LP, Goodfellas - Big Time, 2013)
Vivere Alla Grande / Le Mantellate (45 giri, Hellnation, 2014)

La registrazione dell'ultimo LP si è avvalsa anche della collaborazione di Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35).

Figura anche nel vinile Mamma Roma Addio (raccolta, Goodfellas, 2012), vero e proprio manifesto della canzone popolare romana di oggi, in compagnia di Ardecore, Bandajorona e Remo Remotti, uscito in occasione del Record Store Day di quell'anno.

Con Il Muro del Canto ha suonato in centinaia di concerti in tutta Italia e ha avuto modo di collaborare, dal vivo e in studio, con numerosi artisti di spessore nazionale. Oltre ai musicisti e ai gruppi già citati, insieme agli Assalti Frontali ha inciso il singolo Il Lago Che Combatte, il cui videoclip girato da Marcello Saurino ha vinto il premio PIVI Street Art al MEI 2015, il Meeting delle Etichette Indipendenti.

Nel 2015 ha inciso il singolo Figli Come Noi, un pezzo dedicato alle vittime degli abusi in divisa che è divenuto un progetto di raccolta fondi tramite un videoclip realizzato con l'associazione ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa), per la regia di Marcello Saurino e con la partecipazioni di numerosi familiari e ospiti del mondo del cinema, televisione, giornalismo e della musica.

Ha inoltre preso parte all'arrangiamento e alla registrazione del singolo di Tommaso Piotta 7 Vizi Capitale, singolo con il quale il rapper romano ha lanciato il nuovo disco del 2015, Nemici.

Le collaborazioni artistiche sono parte integrante e imprescindibile de Il Muro Del Canto, condizione che gli ha permesso di condividere il palco e portare avanti progetti collegati alla band anche con Elio Germano, Chef Rubio, Zerocalcare, Donpasta, Colle Del Fomento, Dente, Marta Sui Tubi, Roberto Angelini, Bestie Rare, e altri.

Come strumentista, ha collaborato con i Mary In June e The Shalalalas: per i primi ha inciso la linea di basso del brano Un Giorno Come Tanti del loro primo disco, di prossima uscita e con la direzione artistica di Giorgio Canali; per i secondi ha arrangiato la linea di basso del secondo singolo del disco d'esordio del duo, The Are 3 Las In Shalalalas.

Dal 2013 insegna basso multistilistico e avviamento al pianoforte. 

2010 - present

2010 - present

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